Montezemolo smierda Algonzo
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Montezemolo smierda Algonzo
FERRARI, MONTEZEMOLO "ALGONZO? NON VEDO POSSIBILITA'"
Cento vittorie per un'avventura cominciata da impiegato nel 1973. Luca Cordero di Montezemolo, in un'intervista alla "Gazzetta dello Sport", rivive la sua esperienza a Maranello, tra passato, presente e futuro.
Quest'anno festeggera' i 35 anni in Ferrari, tanti ma non per lui che a chi gli chiede se abbia mai pensato di mollare risponde con un secco "no". Il presidente della Rossa vuole continuare e vuole farlo con Raikkonen ("oramai e' un uomo di casa Ferrari") e senza Algonzo, che in piu' di un'occasione ha pero' manifestato il desiderio di sbarcare a Maranello. "Mi fa piacere che voglia venire da noi - commenta Montezemolo - anche se abbiamo gia' i posti occupati. Ricordo l'incontro che ebbi con Senna a casa mia a Bologna, il mercoledi' prima che morisse a Imola. Ayrton si era gia' incontrato con Todt a Monza e gli aveva detto che voleva correre con la Ferrari. Noi avevamo gia' Alesi e Berger". "Non vedo una possibilita' per Algonzo - sottolinea ancora Montezemolo - Schierare una coppia Raikkonen-Algonzo significherebbe volersi far male. Io voglio due piloti equilibrati, che collaborino".
Sul futuro di Todt, Montezemolo aggiunge: "dopo tanti anni di stress e sacrifici spero voglia godersi la vita. Ma come consigliere d'amministrazione della Ferrari, nei prossimi tre anni continuera' a darci il suo contributo".
(Gazzetta dello Sport)
Ottimo, se Todt rimane cmq come consigliere, la minaccia della mierda iberica dovrebbe essere scongiurata.
Cento vittorie per un'avventura cominciata da impiegato nel 1973. Luca Cordero di Montezemolo, in un'intervista alla "Gazzetta dello Sport", rivive la sua esperienza a Maranello, tra passato, presente e futuro.
Quest'anno festeggera' i 35 anni in Ferrari, tanti ma non per lui che a chi gli chiede se abbia mai pensato di mollare risponde con un secco "no". Il presidente della Rossa vuole continuare e vuole farlo con Raikkonen ("oramai e' un uomo di casa Ferrari") e senza Algonzo, che in piu' di un'occasione ha pero' manifestato il desiderio di sbarcare a Maranello. "Mi fa piacere che voglia venire da noi - commenta Montezemolo - anche se abbiamo gia' i posti occupati. Ricordo l'incontro che ebbi con Senna a casa mia a Bologna, il mercoledi' prima che morisse a Imola. Ayrton si era gia' incontrato con Todt a Monza e gli aveva detto che voleva correre con la Ferrari. Noi avevamo gia' Alesi e Berger". "Non vedo una possibilita' per Algonzo - sottolinea ancora Montezemolo - Schierare una coppia Raikkonen-Algonzo significherebbe volersi far male. Io voglio due piloti equilibrati, che collaborino".
Sul futuro di Todt, Montezemolo aggiunge: "dopo tanti anni di stress e sacrifici spero voglia godersi la vita. Ma come consigliere d'amministrazione della Ferrari, nei prossimi tre anni continuera' a darci il suo contributo".
(Gazzetta dello Sport)
Ottimo, se Todt rimane cmq come consigliere, la minaccia della mierda iberica dovrebbe essere scongiurata.
Re: Montezemolo smierda Algonzo
A parte il fatto che non si capisce il perchè il team più vincente della F1, dovrebbe affidare una monoposto ad un tale perdente gonfiato dalla stampa e dalle TV.
La F1 è una cosa seria, non sono cazzabubole tipo Simona Ventura o la De Filippi.
Vai, Fernando, la prossima edizione dell'Isola dei Famosi è lì che ti aspetta a braccia aperte, magari ci trovi pure Jacques Villeneuve e Montoya, così vi prendete per il culo l'un l'altro.
La F1 è una cosa seria, non sono cazzabubole tipo Simona Ventura o la De Filippi.
Vai, Fernando, la prossima edizione dell'Isola dei Famosi è lì che ti aspetta a braccia aperte, magari ci trovi pure Jacques Villeneuve e Montoya, così vi prendete per il culo l'un l'altro.









